ANTICA ARTE
antica arte
Sedie Antiche - Agrigento

Nell’ epoca medievale le principali  sedute erano costituite da sgabelli  e da  panche , in alcuni casi quest’ultime possedevano alti schienali e ali laterali.

Le sedie erano considerate alla stregua di oggetti di pregio e solo le classi più abbienti ne possedevano.  Spesso le sedie erano riccamente intagliate, in particolar modo nel ‘600, e realizzate in legno massiccio con applicazioni di inserti di giunco sugli schienali e sulle sedute. L’utilizzo di imbottiture e rivestimenti iniziò proprio a partire da questo secolo.
 

Sedie antiche: le prime sedie imbottite

Le prime sedie antiche imbottite furono costruite all’inizio del XVII secolo, ma rimasero rare fino alla seconda metà del secolo con l’inizio dell’età d’oro del mobilio proveniente dai Paesi Bassi. L’Olanda approfittò delle abilità degli artigiani ebanisti ugonotti francesi che fuggivano dalla madre patria a causa delle persecuzioni religiose.

Daniel Marot, artigiano ugonotto, acquisì moltissima fama grazie alle sue sedie da tavolo in noce caratterizzate dalla ricca lavorazione ad intaglio del montante centrale incurvato, dalla seduta di velluto, dal punta piedi incrociato e dalle gambe a capriolo intagliate e riccioli e volute terminanti in un piede a zoccolo, tale tipologia di sedia, ricca di modanature eccetto che per la seduta, veniva usata per lo più dagli aristocratici.

All’inizio del XVIII secolo la Francia era una fra le più grandi potenze a livello europeo, come a voler esprimere tale agiatezza anche nell’ arte del mobilio dallo stile massiccio del  Barocco  si passò, almeno nelle classi più agiate, a quello più prosperoso ed elaborato del  Rococò.

Sedie antiche: le chaise longue

E’ in questo secolo che appare per la prima volta l’utilizzo della  chaise longue , seduta che pare essere nata per assecondare l’usanza delle ricche donne francesi di ricevere i propri da sdraiate.

Assunse la forma di un lettino con schiena imbottito o di sedia con seduta allungata.

A metà del secolo il Rococò cedette alle istanze del  Neoclassicismo, il quale ebbe modo di influenzare anche il design inglese, incentrato, in quel periodo sullo stile Neogotico e su quello detto “Chinoiserie”.

Il più noto fra gli ebanisti inglesi fu  Chippendale, pur avendo realizzato sedie in diversi stili, compreso quello cinese, divenne famoso grazie ai progetti delle sue sedie antiche dalle gambe a capriolo, seduta massiccia, piedi a sfera artigliata e montante centrale raffinatamente elaborato.

Le  sedie antiche inglesi della fine del secolo sono invece associate al design di  Hepplewhite che rispecchiava maggiormente le linee del neoclassicismo, le caratteristiche principali furono l’assenza di montante centrale, il poggia schiena era per lo più costituito dell’allungamento delle gambe posteriori, e da una ricca imbottitura della sella che rendeva più confortevole la seduta.

Sedie antiche nell’800

Con l’instaurazione dell’impero Napoleonico all’inizio del XIX secolo, l’arredo francese si fece più solido, rettangolare, spartano come a voler guardare l’antichità come fonte di ispirazione.

Divennero moda alcuni motivi risalenti all’arte egizia e greco-romana come gli  schienali imbottiti, le gambe a sciabola, braccioli sostenuti da teste di sfinge, il tutto abbellito da dorature e rivestimenti sfarzosi, tale moda prese il nome di “ Stile Impero ” a celebrazione dell’incoronazione di Napoleone ad imperatore nel 1804.

In quegli stessi anni in Inghilterra, Thomas Sheraton, si impegnava ad armonizzare elementi Neoclassici con elaborati motivi di derivazione egizia.

Il caratteristico stile Sheraton mostra, nelle sedie, spalliere squadrate, una traversa superiore montata centralmente e gambe rastremate di cui quelle anteriori curvate in avanti e quelle posteriori (per conferire stabilità) curvate nel senso opposto.

L’Egitto veniva associato alle vittorie del comandante Nelson sui francesi sulle rive del Nilo, infatti diversi elementi marini come delfini, corde intrecciate trovavano la loro collocazione accanto al caratteristico leone, simbolo che era largamente diffuso ed utilizzato in Inghilterra in tempi di guerra.

La  sedia Trafalgar, con traversa a corda sullo schienale, prese il nome dalla vittoria navale di Nelson sulla flotta francese.

Se da un lato gli stili Regency e Impero delle sedie antiche raggiunsero l’apice in Inghilterra ed in Francia nella prima parte del 1800, alcuni elementi di unione fra i due stili, in particolar modo le forme e le linee pulite, l’uso controllato della decorazione e le impiallacciature chiare, rimasero in uso per tutto il secolo in Scandinavia e in Germania dove sfociarono nel Biedermeier.

La produzione degli artigiani ebanisti europei rappresentava solo una piccola parte della produzione di sedie antiche e sedute, la maggior parte della popolazione, infatti, costruiva il mobilio da sé e lo acquistava dai falegnami di zona ed in quel caso lo stile era molto rustico e non elaborato.
Alcune sedie antiche rustiche, della tradizione “di campagna” erano così comode da essere impiegate delle stanze private delle ville patrizie di campagna.

Se per i mobili di pregio si preferivano legni come il noce ed il mogano, per lo stile rustico si preferiva utilizzare legni meno costosi come la quercia.

Un esempio di seduta in stile rustico è la  sedia inglese Windsor , piena e robusta non andò mai fuori moda. Le peculiarità di questa sedia erano la seduta in olmo e i braccioli e lo schienale in tasso piegato a vapore, traverse e puntapiedi in faggio tornito, spesso era dipinta di verde o di nero.


Tavoli Antichi - Agrigento

Una delle principali motivazioni che spingono all'acquisto di  oggetti d'antiquariato  è senz'altro il grande fascino che questi esercitano, nel solleticare la fantasia, riportare ad epoche storiche passate e immaginare una storia nascosta dietro anche i più piccoli dettagli. Andrea's Antichità è l'ideale per questo viaggio nel tempo durante il quale trovare oggetti ed  articoli per amanti dell'antico . Di seguito una galleria di immagini relativi ad alcuni  tavoli d'antiquariato  proposti dal negozio.


Share by: